ARTICOLO ORIGINALE pubblicato il 10/01/2019 su Wsbk

Dietro ad ogni grande pilota, c’è un grande capo tecnico. Si tratta della persona incaricata di far emergere le qualità del pilota e della moto nel tentativo di creare una coppia inarrestabile. Un’incomprensione tra capo tecnico e pilota può diventare cruciale per qualsiasi team, soprattutto all’interno del campionato MOTUL FIM Superbike dove le relazioni si formano negli anni grazie al duro lavoro e ai successi.

Ad ogni modo, sappiamo già che diversi piloti entreranno a far parte di nuove scuderie e cambieranno strategia per il 2019, inoltre ci saranno delle modifiche all’interno degli stessi team. A due mesi dalla fine della stagione e a poche settimane dal Round australiano, primo appuntamento dell’anno, diamo un’occhiata alle nuove formazioni che hanno già iniziato a lavorare insieme durante i test invernali.

Il Kawasaki Racing Team WorldSBK manterrà la stessa composizione con cui ha vinto il titolo, fatta eccezione per l’arrivo di Leon Haslam che sostituirà Tom Sykes sulla ZX-10RRs. Le differenze tra i due piloti inglesi sono già emerse durante i test invernali. Il nuovo arrivato dovrà scoprire tutti i dettagli sulla sua nuova moto e ad aiutarlo ci sarà il capo tecnico Marcel Duinker. Il tedesco è stato per sette anni consecutivi il braccio destro di Tom Sykes nel team Provec Racing e insieme hanno lavorato e ottenuto il titolo del 2013. Sarà proprio Duinker la chiave per garantire il miglior l’adattamento possibile di Haslam sulla Kawasaki.

Dall’altra parte del box ci sarà sempre Jonathan Rea. Il suo mantra è semplice: squadra che vince non si cambia. Quattro anni al fianco di Pere Riba, con quattro titoli vinti con la KRT. I due faranno il possibile per vincere anche nel 2019.

All’inizio dell’anno ci sono stati numerosi cambi tra gli uomini in rosso. Aruba.it Racing – Ducati ha ingaggiato un pilota già di casa, Alvaro Bautista, che per il suo debutto nel WorldSBK sarà seguito da Giulio Nava, capo tecnico in MotoGP™ nel 2015 e nel 2016. Recentemente, Nava è stato al fianco di Scott Redding nell’Aprilia Racing Team Gresini. Anche per il capo tecnico spagnolo questo sarà l’anno di esordio in questo campionato.

Chaz Devies si prepara ad una nuova esperienza. Il suo capo tecnico storico, Albero Colombo è approdato in Yamaha e sarà sostituito da Luca Franzoi che fino alla scorsa stagione è stato il capo tecnico delle sospensioni all’interno dello stesso team.

Per questa stagione, Yamaha si presenta con due coppie di moto in griglia e con due team con strategie completamente diverse tra loro. Nel Pata Yamaha Official WorldSBK Team non c’è assolutamente bisogno di cambiare nulla. Alex Lowes e Michel van der Mark continueranno a difendere i colori Yamaha anche nel 2019 mentre, Andrew Pitt e Lez Pearson resteranno rispettivamente a fianco dell’inglese e dell’olandese.

Continuità è la parola chiave del GRT Yamaha WorldSBK Team anche se avrà nuovi protagonisti sia nel reparto piloti che in quello dei capo tecnici. Damiano Evangelisti formerà un binomio tutto italiano con Marco Melandri; il capo tecnico arriva a fianco del ravennate dopo aver trascorso una stagione insieme a Federico Caricasulo nel World Supersport. Dall’altra parte del box, il campione in carica del WorldSSP, Sandro Cortese, farà il suo debutto nel World Superbike con Nicola Sartori Vomiero, già capo tecnico di Lucas Mahias nel 2017 quando il francese vinse il titolo WorldSSP.

Qualcosa di simile lo vedremo anche nel Barni Racing Team che impiegherà due nuovi piloti al fianco di un capo tecnico con l’esperienza di Luca Minelli (braccio destro di Xavi Fores nel 2018) che prenderà sotto la sua ala protettrice Michael Ruben Rinaldi. L’obiettivo per il 2019 sarà quello ottenere il massimo spremendo fino all’ultimo le potenzialità della Ducati V4 R.

Con altri team ancora in fase di assestamento e nuovi accordi previsti per le prossime settimane, quali altre sorprese ci riserverà il 2019? Puoi seguire tutti gli aggiornamenti sul sito worldsbk.com e seguire tutte le azioni in diretta grazie a WorldSBK VideoPass.